Piccolo contributo ricordando M. Suzanne Guillemin F.d.C. 

[Provincia di San Vincenzo Italia]  In occasione del 50° Anniversario della morte di M. Guillemin desidero esprimere qualche pensiero ma, soprattutto, lasciare la parola a colei che vive nella nostra memoria quale “Profeta” della Piccola Compagnia. Oggi come ieri la sua testimonianza di vita e le sue parole risultano totalmente coerenti con il motto : “Date a Dio, in Comunità, per il Servizio dei Poveri”.

Abbiamo ancora tanto cammino da fare per concretizzare i tuoi orientamenti per la Piccola Compagnia e sembra che tu ci esorti ricordandoci che “l’Avvenimento è Dio”. Adesso lascio volentieri la parola a teche ti rivolgi alle Sr. Serventi in questi termini: “Il silenzio è attualmente combattuto e denigrato. Eppure, anche fuori della vita religiosa, non si trova nulla di grande, nulla di profondo, “di fruttuoso” se così si può dire, che non si compia nel silenzio.

Se gli studiosi non si fossero circondati di silenzio sarebbero incapaci di pensare e di far progredire la loro scienza. Oggi non lo si comprende abbastanza. Anche certi sacerdoti e religiosi finiscono col non più valorizzare il silenzio. Si è tanto parlato, e con ragione, della necessità di scambi fraterni, il Santo Padre ha talmente promosso il problema del dialogo – ma che Egli vede in tutt’altro senso di quello che è ricercato e applicato – che si finisce per dimenticare la base, cioè il silenzio personale senza il quale gli scambi e i dialoghi non possono esistere. Quando ci si incontra con altri per parlare, il dialogo che si può stabilire o gli scambi che si possono fare non avranno valore se non saranno stati preparati da un dialogo interiore di ognuno con Dio, e questo si chiama silenzio.

Il silenzio non è infatti altro; non è il vuoto che non porta nulla ed è negativo. Il silenzio è una solitudine interiore che ci permette di ritrovare il Signore, di rinnovare il nostro contatto con Lui. Non perdiamo mai nella vita il valore del silenzio…” (cfr. Istruzioni alle Sr. Serventi, Vol. I, 1963-1966 ” L’ASCESI DELLE FIGLIE DELLA CARITA’” pag. 205-206, 1966).

Grazie, Signore, per aver fatto alla Piccola Compagnia questo “dono prezioso” quale è stato il passaggio su questa terra di Sr. Suzanne; donaci di impegnarci per realizzarne gli insegnamenti così evangelici. Sarà il modo migliore di rendere operante la sua memoria.

Sr. Paola Mollo fdc

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