Il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del Millennio

MDG-logosSuor Germaine Price, rappresentante della Compagnia delle Figlie della Carità all’ l’ONU, ci comunica le notizie da New York:

[UN-NGO] L’agenda post-2015 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile hanno avuto un posto prioritario nell’ordine del giorno delle Nazioni Unite, nel corso di questo anno passato. Sono state condotte molteplici consultazioni da parte di varie organizzazioni, che hanno permesso alle varie voci di essere sentite in merito al futuro.

Tuttavia, siamo nel 2013 e c’è ancora molto da fare per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (MDG) prima di impegnarci negli obiettivi di sviluppo sostenibile del 2015.

Nel mese di settembre, appena dopo l’apertura della 68esima Sessione dell’Assemblea Generale, avranno luogo diversi incontri importanti per aiutare i capi di governo a mantenere il raggiungimento degli MGGs come priorità per i prossimi due anni.

Il 23 settembre, il Segretario Generale accoglierà un forum ad alto livello per catalizzare ed accelerare ulteriori azioni per il raggiungimento degli MDG. Questo evento si concentrerà su degli esempi concreti di iniziative di successo e sulle opportunità di aumentare e rafforzare gli sforzi per raggiungere gli obiettivi nel tempo che ci resta. Saranno evidenziate molte iniziative riguardanti i Segretari Generali ed i movimenti come Ogni donna ogni bambino, l’energia sostenibile per tutti, Prima l’educazione, Fame Zero, l’appello all’azione per i servizi igienico-sanitari.

Il 25 settembre, inoltre, avrà luogo un dialogo ad alto livello dell’Assemblea generale per rivedere l’impegno compiuto per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Le organizzazioni della società civile, le istituzioni accademiche, i gruppi giovanili ed i rappresentanti del settore privato sono invitati a partecipare a questo evento.

Il rapporto 2012 del MDG evidenzia ciò che è stato fatto e ciò che è ancora necessario fare per raggiungere gli obiettivi 2015.

L’obiettivo di riduzione della povertà è stato raggiunto a livello mondiale, ma non in ogni paese. Nonostante il calo della povertà estrema in tutte le regioni, ci sono ancora 1,4 miliardi di persone che continuano a vivere in condizioni di estrema povertà.

Tra il 1990 ed il 2010 oltre due miliardi di persone hanno avuto accesso a migliori fonti di acqua potabile e più di 200 milioni di residenti urbani in via di sviluppo hanno avuto accesso a delle fonti di acqua potabile e a strutture igienico-sanitarie migliori.

Molti paesi hanno compiuto progressi significativi, nonostante le grandi sfide, nel provvedere universalmente all’istruzione primaria ed il rapporto dell’iscrizione tra ragazze e ragazzi nella scuola primaria è attualmente pari al 97% per tutte le regioni in via di sviluppo.

Decidiamo di mantenere i nostri impegni per tutte le persone nel mondo.

Per maggiori informazioni sulla Compagnia delle Figlie della Carità all’ONU: www.cmdcngo.org

Views: 2.029