ONORIFICENZA alle Figlie della Carità per il loro contributo al benessere sociale- Madrid (SAM)

[Spagna] L’Associazione Spagnola di donne Imprenditrici di Madrid (ASEME),associazione interprofessionale che è nata nel 1971 con l’obbiettivo di sosteneree promuovere lo sviluppo pieno della donna nella sua condizione di imprenditrice, professionista o dirigente.

ASEME ha riconosciuto, in questa quindicesima edizione dei suoi premi, l’eccellenza e l’influenza della donna nelle imprese grandi, piccole e medie; così come il suo impegno sociale nel compito di diffondere, promuovere e sostenere il valore delle donne attraverso un mezzo di comunicazione. “Queste donne rappresentano i valori del femminismo; di donne che hanno presenza, riconoscimento e capacità di trasformare il loro ambiente di esseri umani liberi e brillanti. Ci incoraggiano a continuare a lavorare per raggiungere un mondo equilibrato, in cui uomini e donne lavorano insieme in condizioni e diritti uguali”, secondo Eva Serrano.

L’onorificenza alle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli le qualiricevono questa onorificenza per il loro contributo al benessere sociale, per il loro impegno a favore delle donne che merita un riconoscimento speciale, tra applausi e giubilate, la notte dei premi, imprenditrice e manager2018, dell’Associazione delle Donne Imprenditrici ( ASEME). Il loro impegno costante nelle residenze, scuole, ospedali, progetti di integrazione, mense sociali e banchi alimentari hanno migliorato la nostra società. Sono Donne che aiutano donne, nei loro momenti peggiori, le accompagnano nei loro primi passi per recuperare la loro vita, con la dignità che ogni essere umano dovrebbe avere. Discrete e costanti per 400 anni portano la responsabilità sociale nel loro DNA. Premio Principe delle Asturie e la Concordia dell’anno 2005.

Altre sei donne e dirigenti sono state onorate per il loro successo e la loro leadership esemplare: Isabel López Ferrer, imprenditrice dell’anno; Marta Araujo, migliore imprenditrice; Gracia Sánchez-Vizcaíno, migliore dirigente; Ana Martínez Puente e Ana Martín Jiménez, PMI dell’anno; Rocío Nieto Rubio, per il suo impegno sociale; e Teresa Viejo, come mezzo di comunicazione.

Le vincitrici del premiosono state omaggiate da centinaia di partecipanti, tra cui spiccavano i rappresentanti delle istituzioni, autorità e imprenditori e imprenditrici. ” I loro profili sono diversi, quanto le loro circostanze, tuttavia, coincidono in quattro fattori: passione, perseveranza, capacità di lavorare e fiducia nel proprio potere di intraprendere e raggiungere i propri obiettivi“, ha dichiarato Eva Serrano, presidente dell’ASEME.

Riassunto tratto da Religione Digitale

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