Centenario della Provincia di Slovenia delle Figlie della Carita

[Provincia de Slovenia] Breve sguardo alla storia della Provincia

Dio ci pensava per voi ! (San Vincenzo). Dio pensò alle grida dei poveri anche nel piccolo paese della Slovenia. Fu lui, nel XIX secolo, a chiamare la giovane contessa Léopoldine Josépha Brandis a Graz, in Austria, per servire come Figlia della Carità. Ispirata dallo Spirito Santo, portò le suore nel 1952 a Lubiana e, successivamente, in Croazia. Con numerose candidate, la Provincia potè espandere le sue opere per il bene dei poveri di tutti i tipi. Inoltre, per la vigilanza dei malati durante la notte, fondò una nuova Comunità, quella delle Figlie degli Infermi, oggi conosciuta come la Congregazione delle Suore di Maria della Medaglia Miracolosa.

Il 5 aprile del 1010, dopo la prima guerra mondiale, fu fondata la Provincia di Jugoslavia. Nonostante le grandi difficoltà, il numero delle suore aumentava, così come la Provincia. Nel 1920 le Suore furono richieste a Belgrado da medici serbi. In diversi anni ne seguirono altre, andando anche in Kosovo e in Macedonia. Con il loro servizio disinteressato, sono scritte nella storia come coloro che hanno costruito ponti tra le chiese cattolica e ortodossa.

Alla fine della seconda guerra mondiale la Provincia contava più di 1200 suore. Tra il 1945 e il 1949 il nuovo regime comunista in Slovenia voleva impedire a tutti i religiosi di lavorare negli ospedali e nelle istituzioni educative. A poco a poco le Figlie della Carità tornarono indietro, a cominciare da quelle impegnate nell’educazione. L’8 marzo 1948 le ultime suore (circa 300) furono mandate via dalle loro istituzioni e case.

Circa cinquanta Suore furono imprigionate con false accuse. Molte andarono in Serbia, Kosovo e Macedonia, dove la Provvidenza aveva preparato per loro un lavoro e un riparo. Lì il regime era meno rigido. Negli anni seguenti le Suore in Slovenia si raggrupparono in piccole comunità. La Casa Provinciale e il Seminario furono trasferiti a Belgrado. Le candidate provenivano anche dalla Croazia, dal Kosovo e dalla Macedonia.

Gli eventi del 1991 portarono nuovi cambiamenti nella Provincia, e la maggior parte delle Suore, così come la Casa Provinciale con il Seminario, ritornarono in Slovenia. Il cambiamento politico e sociale in Albania attirò le Figlie della Carità nel 1992 in questo paese duramente colpito. Così, il 4 aprile 2000, all’interno della Provincia di Slovenia, venne istituita la Regione albanese, comprendente il Kosovo e l’Albania.

Celebrazione del centenario

Il centenario della Provincia è stato il 5 aprile 2019, ma la solenne celebrazione è stata fatta il 27 aprile a Celje, nella Casa di San Giuseppe e nella Chiesa gestita dalla Congregazione della Missione. La celebrazione ha riunito le Figlie della Carità della Provincia e della Regione, i sacerdoti vincenziani, i membri della Famiglia Vincenziana e i nostri amici. La solennità è iniziata con Adorazione del Santissimo Sacramento, seguita dall’accoglienza di nuove affiliate delle Figlie della Carità.

E stata raccontata la storia della vita della provincia. Il Superiore Generale ha riassunto la ricchezza degli anni della Provincia e ci ha sollecitate verso il futuro: “Il futuro è davanti a noi. Gesù rimane il nostro primo e unico amore. Tutto è per lui. La Beata Vergine vi mostrerà le vie verso i più poveri, verso le persone che si trovano alla periferia “.

La Messa del Ringraziamentoè stata nel pomeriggio, presieduta dal Cardinale Franc Rode, alla presenza del Superiore Generale, Padre Tomaž Mavrič, dei Vescovi e Arcivescovi, sacerdoti vincenziani e altri sacerdoti che collaborano con le Figlie della Carità. Questo è stato il momento clou della giornata, un momento di grazia per la Provincia nel celebrare i suoi 100 anni di esistenza.

Figlie della Carità
Provincia di Slovenia

 

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