La forza della fede: San Giovanni Gabriele Perboyre, martire

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La nostra vocazione è, dunque, quella di andare, non in una parrocchia e neppure soltanto in una diocesi, ma per tutta la terra; e a far che? Ad infiammare il cuore degli uomini a fare quello che il Figlio di Dio fece, Lui che venne a portare il fuoco nel mondo per infiammarlo dell’amor suo. (Conferenza di San Vincenzo ai preti della missione, 30 maggio 1659)

Nella Lumen Fidei (#16) leggiamo: E tuttavia, è proprio nella contemplazione della morte di Gesù che la fede si rafforza e riceve una luce sfolgorante, quando essa si rivela come fede nel suo amore incrollabile per noi, che è capace di affrontare la morte per salvarci. In questo amore, che non si è sottratto alla morte per manifestare quanto ci ama, è possibile credere; la sua totalità vince ogni sospetto e ci permette di affidarci pienamente a Cristo.

perb36Lungo i secoli, i membri della Famiglia Vincenziana hanno vissuto la loro fede nella pienezza, fino al momento della morte. Hanno testimoniato la vita di Cristo che ha dato la propria vita perché noi potessimo vivere. Avevano una fede così forte che erano disposti a dare la loro vita pur di non tradire la loro fede. L’ 11 settembre ricordiamo e celebriamo la vita di San Giovanni Gabriele Perboyre, missionario vincenziano in Cina. La sua vita è un esempio importante di un’anima che ha desiderato unicamente “imitare Cristo” nel servizio dei poveri (cf CCD XI, 98). Egli è un’ispirazione per tutti noi!

Se lo desiderate, potete leggere una breve biografia e vedere un breve video sulla sua vita.