La forza della fede: Martiri della Rivoluzione Francese

angers-2

La nostra vocazione è, dunque, quella di andare, non in una parrocchia e neppure soltanto in una diocesi, ma per tutta la terra; e a far che? Ad infiammare il cuore degli uomini a fare quello che il Figlio di Dio fece, Lui che venne a portare il fuoco nel mondo per infiammarlo dell’amor suo. (Dalla conferenza di San Vincenzo, 30 maggio 1959)

Nella Lumen Fidei al n° 16 leggiamo: “è proprio nella contemplazione della morte di Gesù che la fede si rafforza e riceve una luce sfolgorante, quando essa si rivela come fede nel suo amore incrollabile per noi, che è capace di entrare nella morte per salvarci. In questo amore, che non si è sottratto alla morte per manifestare quanto mi ama, è possibile credere; la sua totalità vince ogni sospetto e ci permette di affidarci pienamente a Cristo.”

 arras-1Nel corso dei secoli, i membri della Famiglia Vincenziana hanno vissuto la loro fede fino in fondo, fino in  punto di morte ed hanno testimoniato la vita di Cristo che ha dato la sua vita affinché noi potessimo vivere. La loro fede era forte al punto da essere disposti a sacrificare la propria vita piuttosto che tradire la propria fede. Al tempo della Rivoluzione, le Figlie della Carità hanno dato il meglio di loro per continuare a dedicarsi ai poveri. Ad Angers, Dax ed Arras c’erano delle suore che, avendo rifiutato di prestare il giuramento di Libertà-Uguaglianza, sono morte martiri. Ogni storia è diversa dall’altra, ma tutte molto stimolanti!

Si veda : Martiri della Rivoluzione, Rutan, DaxAngers , Arras.