Discorso di Papa Francesco ai Superiori Generali

Benché il discorso di Papa Francesco ai partecipanti all’Assemblea plenaria dell’U.I.S.G. fosse rivolto ai superiori generali, le sue parole hanno sottolineato elementi importanti per la vita consacrata in generale e possono esserci utili per la meditazione e la condivisione del nostro impegno verso i nostri voti, il nostro servizio e come viviamo l’ecclesialità. Ciccare sul link sotto per leggere il testo intero.

Discorso di Papa Francesco ai partecipanti all’Assemblea plenaria dell’Unione Internazionale Superiori Generali (U.I.S.G.)

1stfocus.febr.2Gesù, nell’Ultima Cena, si rivolge agli Apostoli con queste parole: «Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi» (Gv 15,16), che ricordano a tutti, non solo a noi sacerdoti, che la vocazione è sempre una iniziativa di Dio. È Cristo che vi ha chiamate a seguirlo nella vita consacrata e questo significa compiere continuamente un “esodo” da voi stesse per centrare la vostra esistenza su Cristo e sul suo Vangelo, sulla volontà di Dio, spogliandovi dei vostri progetti, per poter dire con san Paolo: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me» (Gal 2,20). Questo “esodo” da se stessi è mettersi in un cammino di adorazione e di servizio. Un esodo che ci porta a un cammino di adorazione del Signore e di servizio a Lui nei fratelli e nelle sorelle. Adorare e servire: due atteggiamenti che non si possono separare, ma che devono andare sempre insieme. Adorare il Signore e servire gli altri, non tenendo nulla per sé: questo è lo “spogliamento” di chi esercita l’autorità. Vivete e richiamate sempre la centralità di Cristo, l’identità evangelica della vita consacrata. Aiutate le vostre comunità a vivere “l’esodo” da sé in un cammino di adorazione e di servizio, anzitutto attraverso i tre cardini della vostra esistenza.

DISCORSO DEL SANTO PADRE FRANCESCO