Come lavora il team pastorale della Cappella con i bambini?

Chapel Team&Children (2)Ogni giorno dei bambini, accompagnati dai genitori, da guide, insegnanti o sacerdoti o religiosi vengono alla Cappella per una piccola visita, per pregare, o per capire meglio il messaggio della Cappella della Medaglia Miracolosa.

I giovani pellegrini sono accolti da una Figlia della Carità. A seconda della loro età, la Suora presenta il messaggio della cappella con un video, un cartone animato, un video di 15 minuti oppure il video completo di 30 minuti. Dopo, possono fare domande, che a volte sono molto diverse, riguardo alla Suora: “Perché la Vergine Maria ha scelto proprio questa cappella? Perché Maria è apparsa a una Figlia della Carità?”. Altre domande vanno oltre, come ad esempio: “Perché sei diventata Figlia della Carità?” oppure “Cosa fanno le Suore?” oppure riguardano la nostra famiglia, o qualsiasi altro argomento della vita. Tutti i bambini sono toccati dalla vicinanza di S. Caterina a Maria durante la prima apparizione, così come dall’apparizione della Vergine del globo. Con la questione del globo che rappresenta il mondo e ciascuno in particolare, essi chiedono: “I buoni sono insieme ai cattivi?”

Dopo la nostra condivisione viene data loro una medaglia, segno dell’amore di Dio, liberamente donato a ognuno di noi, e ai bambini questo piace molto: “Posso avere una medaglia anche per mio fratello? Una per mia madre?” etc.

Dopo questo momento in sala video, i piccoli sono invitati ad andare nella cappella e a pregare ai piedi dell’altare, cosa che fanno con grande fervore.

Chapel Team&Children (3)Ogni mercoledì, durante l’anno scolastico, c’è un “Laboratorio di Rosario” per i bambini dai 6 ai 10 anni, non più di 30 alla volta. Questa attività permette loro di vivere un’esperienza spirituale nella Cappella. Tutti i cristiani che amano la Santa Vergine pregano il rosario. L’attività inizia con una piccola “Ave Maria”. Poi, in un modo adatto ai bambino, video o illustrazioni, una Suora presenta la vita di Santa Caterina Labourè, come ha amato Maria e l’ha scelta per madre. E anche come ha iniziato la sua vita di stretta relazione con Gesù dal tempo della sua Prima Comunione.

Successivamente, con l’aiuto dei volontari, i bambini fanno ognuno un Rosario. Un missionario vincenziano spiega loro come pregare il Rosario usando le illustrazioni dei Misteri, il che aiuta loro a capire tutto della vita di Gesù. Non si tratta solo di ripetere l’Ave Maria, ma di contemplare la vita di Gesù con Maria.

Chapel Team&Children (1)Poi il gruppo si reca nella cappella a pregare il Rosario con i pellegrini. Ogni decina è pregata da due diversi bambini con il sacerdote. Alla fine del Rosario, essi portano una piccola candela all’altare per un breve momento di adorazione; è Maria che ci porta a Gesù. Ai bambini piace poter essere vicini a Gesù nel Santissimo Sacramento. È veramente un momento speciale per loro, che non hanno mai sperimentato prima. L’attività termina con il prete che dona ad ogni bambino una Medaglia Miracolosa.

I gruppi che arrivano alla cappella sono molto diversi: nella misura e nell’interesse. Vanno dai semplici genitori con i loro bambini fino a grandi gruppi di cento alla volta. Sono gruppi che iniziano o finiscono il catechismo, si preparano alla Prima Comunione o alla Cresima, vivono una giornata di ritiro, o sono chierichetti, o bambini che appartengono a vari movimenti. Studenti di varie scuole arrivano con i loro insegnanti per scoprire luoghi importanti per i Cattolici Cristiani.

La presenza dei bambini dà alla Cappella una certa giovinezza, una vitalità piena di speranza. “Caterina è stata guidata alla cappella da un bambino”. Oggi non potremmo dire che la Vergine Maria si serve di bambini per portare la gente “ai piedi dell’altare”?