Medaglia d’oro alle Figlie della Carità di Guadalajara

guadalajara[Provincia Santa Luisa – Spagna] Le Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli hanno ricevuto la medaglia d’oro da parte della Provincia di Guadalajara per il lavoro impagabile effettuato nel campo sociale negli ultimi due secoli. La medaglia è stata consegnata a  Suor Ana María Esteras, superiora della comunità.

Il 25 aprile di quest’anno la Deputazione di Guadalajara ha celebrato il suo 200 ° anniversario. Sono state programmate diverse attività per commemorare la vita di questa istituzione, responsabile del servizio al popolo dei villaggi e delle città della Provincia. La consegna della medaglia d’oro da parte della Provincia alle  Figlie della Carità ha avuto luogo nella sala gremita del Centro San Giuseppe, in presenza del Sindaco, degli Assessori e delle diverse autorità. Sono state consegnate varie medaglie d’argento e distintivi d’oro; inoltre, è avvenuta la premiazione di una dozzina di persone per il lavoro svolto nell’istituzione.

Ha aperto la cerimonia l’ Assessore alla Cultura, Marta Valdenebro, che ha spiegato il valore della Deputazione come istituzione, in quanto aiuta e supporta villaggi e città. Ha chiarito la differenza fra le persone e le entità che hanno ricevuto dei premi per il loro lavoro ed il rapporto che hanno con la Deputazione.

“Il lavoro di collaborazione è fruttuoso, continuiamo a lavorare insieme” è una frase di suor Ana.

Dopo aver consegnato tutti i premi, Suor Ana Maria Esteras, la superiora delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli, congregazione che ha ricevuto la Medaglia d’Oro della Provincia di Guadalajara, si è rivolta ai presenti per i ringraziamenti:  “E’ un grande onore essere qui ed avere il privilegio di poter salutare ciascuno, e siamo lieti di svolgere il nostro servizio in questo territorio.”

Ha ricordato degli inizi della Deputazione dopo l’approvazione della Costituzione del 1812 per servire la società e l’importanza dei servizi forniti nel corso di due secoli per promuovere la prosperità della provincia nelle diverse aree.

La superiora ha detto ancora: “Le sorelle ringraziano tutti coloro che hanno collaborato a questo riconoscimento” , ed ha ricordato come il 1 aprile del 1838 la Deputazione avesse deciso di aprire l’orfanotrofio nel loro vecchio convento chiedendo alle Figlie della Carità di prendersene cura. Nel corso degli anni esso si è evoluto fino a diventare la Scuola St Joseph, dove gli orfani hanno vissuto fino al momento di passare sotto la responsabilità della Giunta.

Nel 1856, la Previdenza Sociale della Provincia ha chiesto la collaborazione delle suore dell’Ospedale Provinciale (l’attuale complesso socio-sanitario di La Merced), dove le Figlie della Carità sono rimaste finchè passò alla responsabilità della Giunta.

She gave thanks on behalf of all the people who have won the awards. The work in collaboration is fruitful and enriches those who do it and those who received it. Let us continue working together in the undertaking of good deeds” .

Suor Ana ha sottolineato: “Questa medaglia d’oro appartiene anche a quelli che hanno lavorato con noi e con gli ammalati”. Poi ha concluso affermando: “Tutto il bene che abbiamo fatto è stato compiuto grazie a Dio e le carenze del nostro lavoro  sono dovute alla debolezza legata alla condizione umana”. Ha ringraziato a nome di tutte le persone che hanno vinto dei premi ricordando: “il lavoro della collaborazione è fruttuoso ed arricchisce chi lo fa e chi lo riceve. Continuiamo a lavorare insieme nel fare il bene.”

Il signor  Vincenzo Tirado ha ribadito quanto detto da  suor Ana María, sottolineando che “la persona umana è fondamentale….perciò dovrebbe essere al centro dell’azione politica. Ed è per questo che dobbiamo pensare a che cosa possiamo fare per migliorare la vita di tutti gli uomini e donne”; poi  ha incoraggiato la società a  seguire i valori delle Figlie della Carità e ad impegnarsi per coloro che hanno più bisogno  .

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