Egli non verrà più a Ginevra…

Suor Germaine Price, rappresentante della  Compagnia delle Figlie della Carità all’ l’ONU, ci comunicano le notizie da Ginevra:

[ONU] Stéphane Hessel si è spento all’età di 95 anni. Ha terminato la sua lotta e non lo si vedrà più a Ginevra, dove ha partecipato regolarmente ad ogni Consiglio per i diritti umani.

Stéphane Hessel, torturato durante la seconda guerra mondiale, sopravvissuto ai campi di concentramento di Buchenwald e Dora, ha lavorato intensamente alla redazione della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo nel 1948.

Egli ha letteralmente “sposato” questa causa ed ha trascorso instancabilmente tutta la sua vita a promuovere e a difendere i diritti umani in tutto il mondo.

Il suo opuscolo dal titolo « Indignatevi » è rivolto alla coscienza di ciascuno ed invita tutti, specialmente i giovani, a prendere posizione contro la discriminazione, la disuguaglianza, l’indifferenza, spronando a RESISTERE. Fino alla fine egli si è battuto per motivi importanti e scomodi come l’immigrazione ed il razzismo.

Quando arrivava al Consiglio dei Diritti Umani, tre volte l’anno, eravamo abituati a fargli visita, per ascoltarlo e parlare con lui. Mi ricordo di due temi su cui ritornava sempre:

  • Educare ai diritti umani e difenderli, difenderli, difenderli…
  • Chiedere e ripetere che, prima di ogni altro cammino, si devono sostenere i principi dei diritti umani

“Stéphane Hessel era una figura straordinaria nel mondo dei diritti umani”, ha dichiarato Navi Pillay, Commissario Alto per i diritti umani.

Arrivederci, Stéphane Hessel e GRAZIE.

Ginevra, 1 Marzo 2013

Suor Monique Javouhey, F.d.C. 

Per maggiori informazioni sulla Compagnia delle Figlie della Carità all’ONU: www.cmdcngo.org

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