Centro sociale Margarita Naseau – Albacete

aco[Provincia S. Luisa – Madrid] Centro sociale Margarita Naseau – Albacete. Questo centro si trova a “La Milagrosa,” un quartiere format da 600 case popolari costruite dal Comune per coloro che vivevano in baracche. Ha 2000 abitanti – payos (così ci chiamano i zingari), zingari, immigrati; molti sono disoccupati, illetterati e affamati, con problemi di alcoolismo e mancanza di conoscenza religiosa. Nell’aprile 1987 tre Sorelle (ora sono di più) si sono insediate nel quartiere, stabilendo la comunità locale e di lavoro chiamata “Centro Sociale Margherita Naseau”. Esse vivono in un appartamento in affitto, come fanno i loro vicini. Cercano di essere una presenza evangelizzatrice; svolgono molti programmi e accompagnano persone in difficoltà affinché possano recuperare valori che hanno perso. Con la parrocchia, viene distribuito cibo al 70%della popolazione. Un gruppo di volontariato vincenziano si occupa degli appezzamenti di terreno da coltivare. Le famiglie portano una relazione dei servizi sociali riguardo al tipo e alla quantità i cibo che necessitano.

Programma Alca. Questo programma di agricoltura e di orticultura è condotto da Suor Encarna. È l’alternativa alla strada per giovani socialmente svantaggiati. Tutti hanno lasciato la scuola. Il fallimento scolastico porta i giovani sull’orlo dell’abisso, Alca li recupera. Si creano abitudini al lavoro; i giovani coltivano la terra per produrre orzo, peperoni, cetrioli…la produzione viene venduta per aiutare il lavoro. Si creano relazioni di amore e affetto, che evitano che questi giovani cadano nella delinquenza. Alcuni sono tornati a studiare. Quando lasciano, il centro continua ad essere per loro il luogo di riferimento.

Programma per giovani donne. Questo programma è per ragazze in gravidanza di 15-16 anni che hanno abbandonato la scuola. Ci sono laboratori diretti da Suor Encarna, il cui obiettivo è di dare loro valori: organizzazione, impegno, etc.  Esse producono sandali, occhiali, presepi e colombe della pace che vengono venduti per aiutare le ragazze e per acquistare materiali per i laboratori. Lavorano molto sodo: sanno che si tratta della loro ultima opportunità. Il giovedì è un giorno molto speciale perché vanno all’Università Popolare al laboratorio di teatro, dove viene loro insegnato vocabolario, espressione di sé, si divertono e a loro piace sentirsi come fossero attrici.

Programma Amanece (alba) – questo è un altro progetto per ragazze in gravidanza che vogliono avere il loro bambino ma non hanno supporto dei familiari. Vengono segnalate da “Red Mother”, parrocchie, Servizi sociali o dal Comune. Suor Maite le supporta affinché imparino a diventare mamme. Possono stare per 18 mesi ma anche di più se non hanno altri mezzi.

Programma nos conocemos (ci conosciamo). Questo progetto è per 40 bambini dai 5 ai 16 anni. Prevede attività di supporto alla scuola, si gioca e si studia. È un ponte scuola-strada-famiglia, e provvede all’educazione a valori umani e religiosi. Fanno merenda, il che per più di uno, fa da cena. Inoltre si incontrano con i genitori. L’educazione non cambia il quartiere, cambia le persone e le persone cambiano il quartiere.

Appartamenti di benvenuto per gli immigrati. Questi appartamenti sono per i nuovi immigrati e per la “campagna contro il freddo”. Persone senza dimora ricevono cibo e possono passarvi la notte. Il progetto prevede molti appartamenti per almeno 18 persone. In coordinamento con il Comune e altre istituzioni di Albacete, il lavoro è volto ad accogliere, orientare e informare le persone riguardo a servizi sociali (mense, vestiario, docce, etc) per facilitare la loro integrazione.

Le Suore iniziano e finiscono la giornata con la preghiera. Si può vedere fatica sui loro volti ma c’è gioia nel loro cuore perché hanno dato tutto al Signore. Dio è nelle loro vite e loro vivono in Dio.

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