Missione nella città di Marillac, stato di Minas Gerais

marillaccity.1[Provincia di Belo Horizonte – Brasile] Conoscere Santa Luisa de Marillac è molto importante per noi, Figlie della Carità, in quanto la sua vita è un esempio di fede e di amore di Dio e per i poveri, espressi nelle sue grandi opere di carità, audacia e fervore. Con questo obiettivo noi, Giovani Suore, abbiamo iniziato uno studio su Luisa, un tempo forte di approfondimento e di maggiore conoscenza della sua vita. Come azione concreta di questo studio è stata proposta una Missione Popolare nella città di Marillac, nello stato di Minas Gerais, che ha Santa Luisa come patrona. La missione si è svolta dal 9 al 15 marzo 2014 con la presenza di Figlie della Carità di varie comunità e dal Progetto “Riscoprire l’Eredità Vincenziana”, che ci hanno supportate e hanno condiviso con noi la gioia di realizzare la missione. Per noi, Giovani Suore, questo tempo di amicizia, celebrazioni, preghiera e l’esperienza di incontro con la gente di Marillac è motivo di gratitudine a Dio.

Arrivando nella città siamo state accolte con grande gioia e soddisfazione dalla gente e da Padre Fabiano Ferreira Leite. Ogni giorno, prima di iniziare le visite, nutrivamo il nostro spirito con il pane della Parola di Dio, che preparava i nostri cuori ad accogliere, le nostre orecchie ad ascoltare, i nostri occhi a vedere e contemplare Dio al lavoro nella storia della gente che ci apprestavamo a visitare. Come ci insegnava Santa Luisa: Si ricorderanno di aver di mira prima di tutto Dio e la sua gloria, poi il vantaggio delle persone con le quali avranno da trattare, per servirle meglio secondo le condizioni del loro spirito” (A 85).

Nell’andare e venire abbiamo notato una grade fede nella gente, che permetteva loro di restare fedeli senza perdere il loro cuore. In ogni casa che abbiamo visitato qualcuno diceva: “Oggi Dio è venuto nella mia casa” e altri dicevano: “Io ho grande fede in Dio”. Nonostante vivessero in situazioni di miseria e sofferenza potevamo vedere la gioia in ogni volto. Tuttavia non nascondevano che sentivano il bisogno di qualcuno che li ascoltasse e che restasse accanto a loro, specialmente una presenza religiosa.

La nostra priorità era visitare i malati e gli anziani che avevano difficoltà ad andare su e giù dalle colline per partecipare alle celebrazioni e alle festività; poi visitavamo altre famiglie che si trovavano in varie situazioni. A tutti abbiamo cercato di portare un po’ della vita e della storia della nostra Fondatrice. Inoltre abbiamo ritrovato nella storia della gente alcuni aspetti della vita di Luisa: come bambina e come adolescente; nel matrimonio e nella maternità; nel suo dedicarsi ed aver cura degli altri; nella vedovanza e nella sofferenza; nella sua vita di preghiera e di fede; nel servizio e nella fedeltà a Dio; nella serenità durante la malattia e nella fiducia nel divino amore. Queste esperienze di vita ci hanno lasciato il segno e siamo sicure che è impossibile imbattersi in tanta sofferenza e situazioni di abbandono sociale e continuare a vivere come prima, o essere insensibili a tali situazioni.

Abbiamo contemplato il cammino di santità di Luisa in mezzo a difficoltà, sofferenze, lotte e imperfezioni umane e soprattutto l’offerta della sua vita con un generoso impegno ad aderire al progetto di Dio, con fede e feconda preghiera, praticando la carità verso i poveri, e con intimità e fedeltà a Dio. Alcune persone che abbiamo visitato, dopo averla conosciuta meglio, ci hanno detto che è stata la vita che Luisa ha fatto che l’ha resa la Santa che è.

Grazie al supporto delle Sorelle, che si sono date instancabilmente, abbiamo potuto terminare il nostro progetto di studio, ricerca e approfondimento della vita di Santa Luisa de Marillac.

Sr. Marlene Aparecida Tomé, F.d.C. e Sr. Sônia Gonçalves, F.d.C

 marillaccity2  marillaccity3  marillaccity5
Views: 1.248