Pastorale Penitenziaria

Penit 11[Spagna: Madrid – Santa Luisa Provincia] Cari amici vorrei parlarvi dell’incontro, «Abbracciati nella misericordia», per i Cappellani e gli assistenti dei Cappellani del centro Penitenziario della Spagna che ha avuto luogo il 14, 15 e 16 giugno. E’ stato un incontro molto animato e ricco.

Lunedi, dopo la preghiera, il Vescovo Jose Angel Saiz Meneses (responsabile della Pastorale Penitenziaria) ci ha dato il benvenuto, ricordandoci che «siamo chiamati e inviati dal Signore, a nome della Chiesa».  Non dobbiamo dimenticare quest’anno di grazia per stimolare e sensibilizzare le nostre Diocesi.

Successivamente, padre Pedro Fernandez Alejo, della Santissima Trinità, nuovo responsabile della Segreteria Nazionale dei cappellani di Siviglia, ha aperto l’incontro con una riflessione teologica e pratica sul «Principio della Misericordia».

Martedì mattino, Antonio Avila Blanco, direttore dell’Istituto Superiore della Pastorale – UPSA Madrid, ha fatto due interventi, uno sull’ «Accompagnamento Pastorale nella vulnerabilità». Ha iniziato dalle diverse scuole di Psicologia (psicoanalisi, logopedia, comportamentismo, correnti di spiritualità e sistemica). Ha continuato con il fondamento teologico dell’accompagnamento, basandosi sulla parabola del «Buon Pastore», del «Buon Samaritano» e del «Padre misericordioso». Successivamente ha approfondito l’influenza delle diverse correnti terapeutiche nell’accompagnamento pastorale, cominciando dall’ascolto empatico: «Ci sono cristiani che cercano un orecchio che ascolti ma non lo trovano» (Bonhoeffer) e finendo coll’analisi del senso di colpa, dell’errore, del perdono e dell’auto-perdono. Ci ha inoltre parlato dei diritti e dei doveri della persona che accompagniamo, concludendo con il processo dell’accompagnamento che inizia con il primo incontro e si conclude con un incontro finale.  Ha poi avuto luogo un dialogo con diverse questioni come quella della necessità di «credere nelle bugie» per sopravvivere.

Martedì pomeriggio in gruppi da 12, abbiamo esaminato:

  • Le riunioni organizzate dalla Segreteria Nazionale.
  • La realtà dei volontari della nostra Pastorale Diocesana.
  • Il rapporto tra la Cappellania e la Delegazione Diocesana.
  • Il rapporto tra carceri e Parrocchie

PENT_12Mercoledì mattina abbiamo condiviso quanto avevamo esaminato, arrivando ad alcune conclusioni come a quella di unificare le riunioni dei delegati con quella della Cappellania; la formazione dei volontari nell’area sociale e pastorale (catechesi) non si può unificare con il settore giuridico perché è troppo specifico.

Abbiamo, inoltre, avuto la presenza di Raquel Benito (giurista) che ha fatto una breve panoramica sulle riforme del codice penale, segnalando alcune aspettative dure mediatizzate dai mezzi di comunicazione.

Infine P. Florencio Rosello Nocciole (Mercedario) Direttore del Dipartimento della Pastorale Penitenziaria ci ha parlato del prossimo Congresso Nazionale della Pastorale Penitenziaria, che ha luogo ogni cinque anni. Quest’anno si terrà ad El Escorial (Casa di spiritualità San José) dal 16 al 18 settembre. Prima di concludere questi giorni abbiamo firmato una lettera di petizione al Governo Europeo con la richiesta di non disumanizzare maggiormente la situazione dei rifugiati a causa del conflitto della Siria, «messi in prigione» ingiustamente.

Che questa settimana di Passione e di Crocifissione ci porti a condividere il suo trionfo con coloro che soffrono maggiormente le croci di questa vita.

Suor Maria de Cortes Astasio Lara
Figlia della Carità.

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