Incontro delle Suor Serventi

enc_hs_1[Provincia Spagna Sud] Le Suor Serventi della Provincia si sono incontrate l’8 e il 9 febbraio per due intense giornate di riflessione e di preghiera guidate dal Direttore, p. José M ª Lopez Aside. Questi ha introdotto il tema della due giorni “Camminare come Figlie della Carità, attente alla chiamata della Chiesa”. La questione è stata affrontata in tre fasi :

I. Camminare con Cristo come Figlie della Carità attente alla chiamata della Chiesa.
II. Camminare con Cristo – come Figlie della Carità – attente alla chiamata della Chiesa.
III Camminare con Cristo come Figlie della Carità attente alla chiamata della Chiesa.

I. Le Sacre Scritture ci avvertono che se agiamo senza Dio rischiamo di prendere la strada sbagliata, o di sbagliare il nostro obiettivo, perché le vostre vie non sono le mie vie, dice Gesù. Il nostro caro Papa Francesco ci ha parlato del nostro atteggiamento di camminare verso il Regno. Vivere il nostro Battesimo è la migliore forma per vivere ogni giorno come figli e figlie di Dio, essendo una conseguenza della nostra consacrazione battesimale. Il pellegrino che cammina verso la città futura trova in Cristo “VIA, VERITÀ E VITA” la migliore forma di apertura vivente alla Volontà di Dio, accettando questo con gioia, coerenza e perseveranza.

II. La seconda parte del tema è iniziato dalla chiamata alla Santità rivolta a tutti i battezzati. Possiamo dire con tutta verità che la vita consacrata, la nostra vita di Figlie della Carità, rivitalizza la nostra consacrazione a Dio nel nostro Battesimo. E’ un dono di Dio alla sua Chiesa e un simbolo per il popolo cristiano, così come una chiamata alla fedeltà creativa. Giovanni Paolo II ha rivolto un invito agli Istituti di vita consacrata di riprodurre l’audacia, la creatività e la santità dei loro Fondatori in se stessi.

III. La Compagnia delle Figlie della Carità, come ogni gruppo cristiano, deve essere sempre attenta alla chiamata della Chiesa, testimoniando, come persone consacrate quali noi siamo, la triplice dimensione di consacrazione, comunione e missione.

Noi sappiamo che Cristo è la luce delle genti e la chiamata più urgente è “rendere Dio presente nel mondo” (Benedetto XVI), che è il messaggio che Papa Francesco prende per Evangelii Gaudium nr. 1. Il nostro carisma è nato dalla nostra esperienza del mistero dell’Amore di Dio manifestato nel suo Figlio. Noi siamo invitate a vivere la comunione ecclesiale come dono dello Spirito nel nostro carisma vincenziano. Santa Luisa ci indica il cammino: “Si ricorderanno che le vere Figlie della Carità … dovranno assomigliare alla Santissima Trinità, essere un solo cuore, e non agire se non con un unico spirito”. Lo stesso Spirito ci spinge a rendere presente il Regno nel mondo, che ci chiede di “fare il primo passo, prendere l’iniziativa, sopportare, portare frutto e gioire.” (cfr EG , 24 ). In questo Regno, l’opzione per i poveri è intesa come una forma speciale di esercitare la carità, come è stato fatto lungo i secoli nella Chiesa. Dalla fede possiamo vivere la contemplazione Vincenziana facendo diventare realtà l’espressione ” In una visione di fede, contemplano Cristo nei poveri e i poveri in Cristo.” (C. 10 b) .

Ogni riflessione è stata seguita da lavori di gruppo e da uno scambio molto arricchente.

Abbiamo anche avuto la presenza gioiosa della nostra Visitatrice, Suor Mª Pilar, che ci ha informate riguardo alle notizie più importanti della Provincia, ci ha ringraziate per la partecipazione alle Assemblee Domestiche vissute da tutte le comunità seriamente e nella preghiera e, dopo un ricco dialogo, ha concluso l’incontro. Ci siamo sentite grate e confortate dalle sue parole. Tornando alle nostre comunità abbiamo pensato come avremmo potuto condividere con tutte le nostre sorelle in comunità ciò che avevamo sentito, visto e vissuto. E per tutto, Dio sia benedetto!

Riassunto da Sr M ª Carmen Sánchez, FdC

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