Pace sostenibile per un futuro sostenibile

Suor Germaine Price, rappresentante della Compagnia delle Figlie della Carità all’ l’ONU, ci comunica le notizie da New York:

[ONU-ONG] La Giornata Internazionale della Pace è stata istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 30 novembre 1981 e praticata per la prima volta nell’anno 1982. Nel 2001 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ne ha approvato  la celebrazione annuale ogni 21 settembre, giorno del Cessate il fuoco e dell’impegno per rafforzare gli ideali di pace e di non-violenza sia all’interno che tra le nazioni.

Il tema della celebrazione di quest’anno è: “Pace sostenibile per un Futuro sostenibile,” espressione che sottolinea il legame esistente tra pace e sviluppo.

A Rio de Janerio, in Brasile, i leader mondiali si sono impegnati per lo sviluppo sostenibile con una conferenza conosciuta anche come “Rio+20”. Sappiamo, tuttavia, che non ci può essere uno sviluppo duraturo senza pace. Sapendo che le cause all’origine di tanti conflitti sono spesso collegate, direttamente o indirettamente, alle risorse naturali come l’acqua, i minerali e le foreste, una buona gestione delle risorse naturali gioca un ruolo fondamentale nella costruzione e nel mantenimento della pace e fornisce un ambiente in cui le persone possono fare piani concreti ed agire per un futuro sostenibile.

 “Noi, gente delle Nazioni Unite”, sin dalla sua istituzione nel 1945, abbiamo promesso “di praticare la tolleranza, di vivere insieme in pace da buoni vicini di casa e di unire le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale”. Lo Statuto delle Nazioni Unite, nel primo capitolo del primo punto, dichiara che lo scopo principale  delle Nazioni Unite è quello di sostenere la pace e la sicurezza internazionale e, a  tal fine, di prendere delle misure efficaci e collettive per prevenire e rimuovere le minacce alla pace … “. Da allora, numerose iniziative sono state attuate allo scopo di costruire ponti e reti di cooperazione per proteggere e rafforzare la pace esistente, e per  ripristinarla  ovunque sia andata in frantumi, in quartieri, città, nazioni o tra i popoli.

 Papa Giovanni XXIII, nella sua enciclica Pacem in Terris, ricorda il ruolo che ciascuno di noi ha nella costruzione e nel mantenimento della pace. Siamo invitati a contribuire e a rendere il mondo un posto in cui  regni la pace tra tutti gli abitanti del pianeta. Il 21 settembre la gente di tutto il mondo vivrà questa Giornata Internazionale della Pace con un momento di silenzio, una “Pausa per la Pace”,  segno di unità all’interno della famiglia globale. Parteciperai anche tu con le persone della tua area geografica e di tutto il mondo?

Per maggiori informazioni sulla Compagnia delle Figlie della Carità all’ONU: www.cmdcngo.org

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