“La gioia di essere Figlia della Carità”

[Provincia di Varsavia] Dal 29 aprile al 13 maggio 2019 ha avuto luogo, alla Casa Madre, la Sessione Internazionale di ripresa spirituale e vincenziana per le Suore dagli 11 ai 24 anni di vocazione. Il tema era: «La gioia di essere Figlia della Carità». Erano presenti 74 Suore provenienti dall’Africa, dall’America centrale e settentrionale, dall’America latina, dall’Asia e dall’Europa. La Sessione è stata tradotta in 8 lingue.

Durante la Sessione, le Suore hanno avuto la gioia di incontrare la Superiora generale Suor Kathleen Appler. Le sue parole hanno legato l’inizio e la fine della Sessione. Il Direttore generale – Padre Bernard Schoepfer ha celebrato l’Eucaristia e ha proclamato la Parola di Dio ogni giorno. Le Consigliere ci hanno accompagnato e sono intervenuti molti relatori

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il programma della Sessione era molto ricco! Le conferenze, in particolare, erano precedute da presentazioni multimediali. I temi su cui abbiamo riflettuto erano: la Compagnia delle Figlie della Carità oggi, vivere la fede nella gioia secondo San Vincenzo e Santa Luisa, la preghiera bussola della nostra vita, la fedeltà, il senso di appartenenza alla Compagnia, l’atteggiamento di serva, la coscienza morale, la semplicità, la pastorale dei giovani in chiave vocazionale e lo stile dell’accompagnamento vocazionale vincenziano.

Incontrarsi in questo posto speciale, che è la Casa Madre, è stato per tutte le partecipanti una grazia e una gioia grande. Il 9 maggio, festa di Santa Luisa, abbiamo partecipato a due celebrazioni: una ha avuto luogo nella Chiesa di Saint Nicolas des Champs, dove Santa Luisa ricevette la luce di Pentecoste, l’altra, la sera, nella Cappella della Madonna della Medaglia Miracolosa con tutta la Comunità.

L’esperienza d’incontrare le Sorelle nazionalità così diverse ci ha fatto toccare con mano l’internazionalità della Compagnia. Un momento commovente è stato la preghiera in lingue diverse, unite dallo stesso carisma, date a Dio per servire i poveri come Figlie della Carità.

Abbiamo visitato gli Archivi della Casa Madre e i luoghi di Parigi dove i nostri Santi Fondatori hanno operato. L’ultimo giorno della sessione, il 13 maggio, giorno dell’anniversario delle apparizioni della Madonna di Fatima, siamo anche andate alla cattedrale di Chartres. Nella cripta abbiamo celebrato la Messa e, insieme alle Consigliere generali, abbiamo affidato la Compagnia alla Vergine Maria.

Il Padre direttore, alla fine dell’omelia, ha citato delle belle parole di San Vincenzo, piene di speranza. Ecco un esempio: «Quando si invoca e si prende la Vergine Madre per patrona… tutte le cose non possono che andare bene».

La gioia non era solo il tema della sessione, ma la realtà di ogni giorno vissuto nella comunità che abbiamo formato in queste due settimane. L’ultima sera, il 13 maggio, ogni gruppo linguistico ha preparato un piccolo spettacolo. Le Suore della Casa Madre erano con noi. La gioia era traboccante, come durante i nostri scambi. Siamo all’ascolto dello Spirito Santo che ci guida verso il Signore, oggi.

Inviate ai nostri paesi, dalla Superiora generale, vogliamo ripartire con coraggio, disponibilità e gioia, sotto la protezione di Maria immacolata, forti della nostra fiducia nella PROVVIDENZA.

Che Dio sia il grazie per coloro che hanno contribuito a organizzare questa sessione.

Suor Ewa Tyszkiewicz – Provincia di Varsavia, Polonia

Views: 580