Il diritto di educazione alla pace dei bambini libanesi

[ONG-ONU] Suor Germaine Price, rappresentante della Compagnia delle Figlie della Carità all’ l’ONU, ci comunicano le notizie da Ginevra:

Formazione al «Diritto di educazione alla pace dei bambini libanesi» è stato organizzato dalle sorelle Salesiane di Ginevra per loro sorelle. Siccome questa formazione è stata fornita a congregazioni religiose che hanno sorelle in Libano, Ho inviato la proposta a suor Evelyne ed è Suor Claude ABI-RIZK, direttrice del complesso scolastico d’Ajalto un-Kesserwan che è stata inviata per partecipare.

Questa formazione, tra 5 e 14 marzo 2012, era divisa in due parti:

  • una teorica, presso le Suore Salesiane, per Scoprire i vari meccanismi delle Nazioni Unite: il ruolo del Consiglio dei diritti dell’uomo e soprattutto il riesame periodico universale che permette alle sorelle delle province di informare sulla situazione reale dei poveri e di esprimere le loro aspirazioni per un migliore aiuto.
  • L’altra pratica, assistendo alle riunioni del Consiglio dei diritti umani, in diversi eventi paralleli, organizzati dalle ONG e sessioni di informazioni.

Allo stesso tempo, le nostre comunità di Ginevra, Cornaux e Fribourg hanno approfittato della presenza fraterna di suor Claude per conoscere il lavoro delle nostre sorelle del Libano: situazione, difficoltà, ma soprattutto il loro coraggio nell’attività di insegnamento, educazione e crescita dei bambini.

Lascio la cura a Sr Claude di spiegare le sue giornate di formazione:

Prima di tutto ringrazio la Compagnia per avermi dato questa rara opportunità di partecipare a questa organizzazione mondiale e, in particolare, di familiarizzarmi con la sua azione per l’uomo e per la sua dignità, fondata sui diritti umani inalienabili. Ringrazio anche le Suore che ho potuto incontrare e dell’accoglienza fraterna che tutte mi hanno riservato.

I – Ciò che ho compreso:

  • C’è un collegamento tra i vari meccanismi sopra ricordati
  • Il Consiglio dei diritti dell’uomo riunito in via eccezionale quando c’è una crisi nel Paese con le implicazioni sui diritti dei cittadini (per esempio quando c’è una guerra con spostamenti di popoli nel Paese, mancanza di cibo, acqua, cure, problema di edilizia abitativa, insicurezza, mortalità, estrema povertà …). Importanza di riunirsi per cercare di affrontare la situazione e aiutare le persone in Difficoltà
  • Ascoltando l’intervento delle ONG che descrivevano in modo particolareggiato la situazione dei poveri, Ho capito che anche noi, Figlie della Carità, non dobbiamo aver paura di dire e descrivere ciò che vivono dolorosamente poveri. Dobbiamo cercare di collaborare con gli uffici dei diritti umani nei Paesi in cui siamo inserite.

II – Ciò che ho più apprezzato:

  • Che la Compagnia sia rappresentata all’ONU, sia a New York che a Ginevra,
  • Ho compreso meglio gli interessi dell’internazionalità che dà un’apertura alle sofferenze dei popoli e riguarda la mia vocazione di serva dei poveri, sapendo che abbiamo sorelle in tale e tal altro paese del quale si sente la situazione della povertà… L’Eco della Compagnia ci trasmette dei messaggi delle nostre Sorelle da lontano, ma essere nel cuore del Consiglio dei diritti dell’uomo in presenza di tutti i Paesi e cercare soluzioni è qualcos’altro.

III – Che cosa posso mettere in pratica:

Durante il training abbiamo ricevuto il titolo di «Difensori dei diritti umani» così anche noi possiamo considerare questa missione sotto diversi aspetti:

  • Insegnare nella loro lingua nativa i diritti umani ai nostri studenti
  • Insegnare ai bambini a difendersi conoscendo i propri diritti.
  • Rispondere positivamente quando la Compagnia fa appello per descrivere una situazione concreta ed essere pronti a rispondere a tutte le domande richieste dall’ Esame periodico universale, ai vari comitati (bambini, donne, persone con disabilità, discriminazione razziale …)
  • Collaborare con l’ufficio dei diritti umani nel nostro Paese

Questa esperienza mi apre nuovi orizzonti per il futuro ed è per me un appello perché compia maggiori sforzi e aderisca alle iniziative per la pace nel mondo e alla missione della Compagnia nella nostra Provincia

Suor Claude ABI-RIZK

Inviato da Sr Monique Javouhey, rappresentante della Compagnia delle Figlie della Carità all’O. N. U. per i Diritti dell’Uomo.

Per maggiori informazioni sulla Compagnia delle Figlie della Carità all’ONU: www.cmdcngo.org

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