Siamo presenti, condividiamo e trasmettiamo il messaggio della nostra riflessione interiore.

6_800x600[Provincia di Santa Luisa – Madrid] Siamo arrivati ​​a Santa Marta di Tormes (Salamanca) il 6 giugno, giovedì pomeriggio, per l’incontro interprovinciale sulle attività sociali delle Figlie della Carità. L’argomento da condividere era: “Siamo presenti, condividiamo e trasmettiamo il messaggio della nostra riflessione interiore.” Il gruppo era formato da suore e collaboratori laici che condividono con noi il servizio dei poveri, bambini di famiglie separate, immigrati, senza fissa dimora che vivono nelle case d’accoglienza o nei Centri Diurni.

Circa 150 persone hanno partecipato alla seconda parte dell’incontro, condividendo i momenti di formazione, le esperienze di vita, le celebrazioni, la liturgia e, soprattutto, la famiglia perchè in questa casa vincenziana siamo una Famiglia.

Era necesario preparare il corpo e lo spirito per questo lavoro interiore, base essenziale del corso. Abbiamo iniziato con Pepe, che ci ha mostrato l’esperienza di diversi modelli antropologici per discernere il vero significato del nostro stile di vita, per sapere come distinguere i sensi di colpa dal peccato ed approfondire il senso dell’alterità e dell’interiorità. Con il silenzio abbiamo intrapreso il cammino della meditazione e della trascendenza.

Abbiamo continuato con Jose Manuel che ha iniziato a parlare dei concetti di utopia e di Eutopia, in opposizione alla distopia. Persone come Thomas More, Sarmina Bilcescu, Martin Luther King, Vincenzo de Paoli e Luisa di Marillac ci hanno aiutati a introdurci nell’argomento. Da qui, siamo passati al carisma vincenziano e all’esperienza essenziale di Vincenzo de Paoli segnata da tre aspetti importanti della sua vita. Sono stati evidenziati: l’attenzione per i poveri, la fiducia nella Divina Provvidenza e una profonda esperienza di conversione. Nel pomeriggio, Patri ed Auxi hanno presentato l’esperienza di Miguel de Manara a Siviglia (un centro di servizi pieno di umananità dove il lavoro in equipe è fondamentale).

Abbiamo di nuovo lavorato con José Manuel che ha contribuito a farci riflettere su cinque capisaldi di San Vincenzo ; eccoli tradotti nel linguaggio del XXI secolo:

SEMPLICITA’ → AUSTERITA’

UMILTA’→ EQUILIBRIO

MORTIFICAZIONE → INTRATTENIMENTO

MITEZZA → INTELLIGENZA EMOTIVA

ZELO → ENTUSIASMO

Al termine della giornata, ci siamo soffermati su come vivere l’eutopia esiga un prezzo molto alto, porti stanchezza e sofferenza… ma alla fine ne vale davvero la pena.

Domenica, Carlos ci ha consigliato di ricercare dei punti di supporto che ci sostengono nel nostro lavoro e ci ha spiegato come trovarli. Abbiamo iniziato con l’analisi del sé, siamo poi passati all’altro, ed infine all’equipe ed all’organizzazione. Quando impariamo a conoscere noi stessi, siamo preparati a confrontarci con gli altri, cioè, a comunicare. In questo giorno, il termine conflitto ha perso un pò di mistero.

Alle 19:30, concluso l’incontro, abbiamo iniziato con i saluti, tutti felici di ciò che abbiamo imparato dalle tante esperienze condivise e interiorizzate.

Saremo sempre in grado di lavorare come gruppo, ma preferiamo essere una squadra.

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