Giornata mondiale dell’alimentazione, 16 ottobre 2012

Suor Germaine Price, rappresentante della Compagnia delle Figlie della Carità all’ l’ONU, ci comunica le notizie da New York: 

[ONU-ONG] Le cooperative agricole – chiave per nutrire il mondo” è il tema scelto dall’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO) per mettere in rilievo le indicazioni della Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2012. Questa scelta è stata fatta per evidenziare il ruolo delle cooperative nel migliorare la sicurezza alimentare e contribuire allo sradicamento della fame; viene inoltre messa in luce la decisione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di designare il 2012 come “Anno Internazionale delle Cooperative”.

Nel 2010, Olivier De Schutter, relatore speciale sul diritto all’alimentazione, ha attuato un collegamento tra il diritto al cibo, la sicurezza della proprietà terriera, l’accesso alla terra in zone rurali e la competizione tra cibo e culture energetiche esistenti in alcuni paesi.

Nel 2011, il tema della Giornata Mondiale dell’Alimentazione ” Prezzi degli alimenti – dalla crisi alla stabilità ” era legato alla crisi globale dei prezzi alimentari al fine di porre l’attenzione sulle cause della fluttuazione dei prezzi dei prodotti alimentari e sulla loro minaccia per la sicurezza alimentare, in particolare nei paesi del mondo in via di sviluppo. Secondo la Banca Mondiale, i costi dei prodotti alimentari nel 2010-2011 hanno portato quasi 70 milioni di persone alla povertà estrema. Il relatore speciale sul diritto all’alimentazione ha osservato, nel suo rapporto del 2011, che ancora più angosciante della fornitura limitata di cibo sono i 25 miliardi di persone che vivono in povertà- piccoli contadini, lavoratori agricoli, le persone povere nei centri urbane e quelle indigene – che mancano di potere di acquisto.

La FAO si propone di migliorare la produttività agricola a tutti i livelli, di migliorare la vita delle popolazioni rurali, di aumentare i livelli di nutrizione in tutto il mondo, contribuendo così alla crescita dell’economia mondiale. Le cooperative agricole sono uno dei mezzi per raggiungere questi obiettivi e ,nello stesso tempo, si rivolgono ai temi preoccupanti sottolineati negli anni passati.

Una cooperativa agricola, conosciuta a volte come una cooperativa di contadini, è un’associazione in cui gli agricoltori consorziano le loro risorse in alcuni settori di attività quali approvvigionamento, marketing e di credito,  al fine di ottenere un risultato migliore. Le cooperative agricole  forniscono ai loro membri gli input della produzione agricola, comprese le sementi, i fertilizzanti, il carburante, i macchinari ed i servizi. Altre  cooperative forniscono ai propri soci macchinari per i servizi nei campi (ad esempio, l’aratura e la raccolta). Cooperative di marketing sono costituite dagli agricoltori per intraprendere la preparazione, il confezionamento, la distribuzione e il marketing di prodotti agricoli, comprese le colture ed il bestiame. Gli agricoltori contano anche ampiamente su cooperative di credito come fonte di finanziamento, sia per il personale, sia per investimenti. Per offrire una fonte di credito gli agricoltori possono raggruppare i fondi da dare in prestito ai membri. Questo consente agli agricoltori di avere un accesso più diretto agli input aziendali critici, quali le sementi e gli attrezzi. I prestiti sono poi  rimborsati al momento in cui l’agricoltore invia prodotti alla cooperativa.

 L’obiettivo principale di una cooperativa è quello di soddisfare le esigenze dei suoi membri in un modo efficiente ed economico, riducendo il costo dei servizi, migliorando la qualità dei prodotti e sviluppando al meglio le risorse dei membri. I benefici economici sono un buon mezzo per formare le cooperative agricole, ma altrettanto importante per gli agricoltori è che essi conservino l’amministrazione dell’associazione, assicurando in tal modo la loro titolarità ed il loro controllo. Ciò  assicura che il rimborso del profitto, solitamente attraverso la retribuzione dei dividendi,  sia condiviso solo tra i soci della cooperativa.

Le cooperative agricole, come strumenti per lo sviluppo sostenibile dei paesi poveri, sostengono gli agricoltori più piccoli in vari modi. I membri possiedono e governano la cooperativa, le loro risorse sono produttive ed i benefici sono condivisi equamente. Ciò permette di avere cibo locale, fresco e nutriente, meno caro e più facilmente disponibile. Inoltre, contribuisce allo sradicamento della fame a livello locale, ma permette anche i piccoli agricoltori di partecipare all’economia nazionale e globale.

 La Giornata mondiale dell’alimentazione è stata celebrata il 16 ottobre – anniversario della fondazione della FAO nel 1945, ogni anno, a partire dal 1981. E’ stata istituita per aumentare la consapevolezza e la comprensione degli approcci per porre fine alla fame, alla malnutrizione, alla povertà e ai problemi riguardanti la fornitura e la distribuzione dei prodotti alimentari.

Per maggiori informazioni sulla Compagnia delle Figlie della Carità all’ONU: www.cmdcngo.org

     
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