Il 23 marzo 2026 si è conclusa la fase più importante della causa della Serva di Dio, Suor Stanisława Barbara Samulowska. In riconoscimento delle virtù da lei praticate in modo eroico, il Santo Padre Leone XIV ha concesso il permesso di chiamare VENERABILE Suor Barbara Stanisława Samulowska, Figlia della Carità di San Vincenzo de’ Paoli.

Che cosa significa questo per noi, per le Figlie della Carità?
Suor Visitatrice Anna Wojciechowska ha descritto in modo splendido il significato di questo annuncio in un’intervista a Radio Vaticana alla vigilia della Rinnovazione dei Santi Voti:
«Era una Suora fedele nella sua vita quotidiana. Non fece cose grandi e straordinarie, ma si distingueva per la fedeltà quotidiana, per la devozione quotidiana a Dio, donandogli la sua vita, riconoscendo Gesù nei poveri e in coloro ai quali era stata inviata».
Suor Anna ha proseguito citando le parole pronunciate in merito a Suor Samulowska:
«anche se tutte le regole della Compagnia delle Figlie della Carità fossero distrutte, guardando alla vita di Suor Barbara Samulowska, si potrebbero ricostruire».
Mentre contempliamo la sua fedeltà per tutta la vita, l’amore per la Vergine Immacolata e il suo atteggiamento di serva, impariamo a rimanere vicini a Dio e agli altri attraverso l’amore. Impariamo a vivere la nostra vita facendo del bene.
E ora continuiamo a pregare, sperando che la «Positio super miraculo», attualmente in fase di preparazione, consenta al Dicastero per le Cause dei Santi di concedere l’approvazione per il riconoscimento di un miracolo per intercessione della Venerabile Serva di Dio.




